Prevendita online 10€.
Contributo alla porta senza prevendita 15€
Ingresso riservato con Tessera Arci.
Martin Kanja, meglio conosciuto come Lord Spikeheart, viene dal Kenya e fa musica estrema: metal, grind-core, industrial e rap si fondono in una miscela ad alta energia.
Dopo aver scritto la storia del metal africano con i DUMA, continua ad essere uno degli artisti più innovativi nel panorama della musica estrema e sperimentale. Il suo primo album solista “The Adept” è tra i dieci dischi del 2024 per The Guardian.
Nei suoi live grida, rappa, canta, salta, si lancia sul pubblico e causa mosh pit entusiasti. L’esperienza è potentissima e catartica. E estrema.
Luca Bolognesi AKA Palazzi D’Oriente arriva dal Lago Maggiore.
Da quelle rive, ha affinato un suono che mischia downtempo, dubstep e texture ambientali, e l’ha messo a frutto suonando con i 72-Hours Post Fight e curando le produzioni del primo album di Massimo Pericolo.
Il suo ultimo lavoro “The Perfect Tool” –appena uscito– evolve il suo sound verso direzioni più elettroniche, con un approccio che guarda al dancefloor più sperimentale.
A seguire dj set con Chiara Mantxobas e ManuSol & Nina B.
La selezione di Chiara Mantxobas è un dialogo eclettico tra generi dance floor oriented, ispirata alla scena dei sound-system inglesi, e il più possibile contaminata da suoni e generi differenti.
Nina B e ManuSol sono due anime affini che condividono la passione per ritmi spezzati, bassi profondi e sonorità afro-brasiliane.
Dopo essersi incontrate sui dancefloor cittadini, si ritrovano fianco a fianco in consolle per farvi viaggiare tra bass e breaks, amapiano e baile funk.