Descrizione
10 Febbraio ore 21.00
Prevendita online 10€
Contributo alla porta senza prevendita 10€
Ingresso con Tessera Arci.
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Guida per la compilazione
https://magazzinosulpo.com/tesseramento
“Nel Nome di Maria” trae spunto e rielabora un fatto di cronaca mafiosa avvenuto a Palermo il 14 Novembre del 1982. Maria Lo Bello racconta in un flusso di coscienza verace e ironico, fragile e disincantato l’incontro e l’amore che la porta a “zitarsi”
– fidanzarsi – con Calogero Zucchetto (Lillo per gli amici) poliziotto della squadra Mobile della Questura di Palermo.
Una giovane donna seduta insieme al pubblico in teatro, pronta ad assistere la pièce, si trova catapultata nel mondo di Maria, nel suo tempo. Scopre e ricorda insieme a lei la vergogna di una Palermo martoriata dalla guerra mafiosa, ma anche la nascita di un amore pragmatico e incantato con cui poter progettare un futuro.
La colonna portante dello spettacolo è il concetto di Tempo-Spazio che si trasforma di continuo, portandoci avanti e indietro nella storia e nei luoghi in cui questa vicenda si è svolta: Maria attende irrequieta, concitata, comica e spaventata l’attesa di Lillo; anche la contemporanea affronta le smanie dell’attesa, indagando le differenze del suo tempo, analizzando se stessa nel confronto con Maria. A questa attesa partecipa anche il pubblico, coinvolto attivamente in uno scambio emotivo costante e sincero, ricco di domande e di confidenze rivelate, queste cercano di mettere la basi per riflettere su cosa voglia dire vivere- lì e allora, o qui ed adesso- in un luogo pregno di atteggiamento mafioso. I toni sono intrinseci di ironia che nei momenti più intimi lascia spazio a un profondo, buio rammarico. I personaggi vivono in uno spazio semivuoto, mutevole e multiforme che tende all’onirico. L’elemento sonoro appositamente composto da Domenico Gargano crea l’habitat volutamente rarefatto ricercato per la rappresentazione.




